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OLTRE LA CRISI RI-NASCERE NEI MOMENTI DIFFICILI DELLA VITA PRATICHE DI RISVEGLIO INTERIORE

(Dal saggio in corpo di stampa di Franco Nanetti “Guarire le ferite emotive”) ® “Clinica esistenziale” Copyright

Nella crisi talora sembra tutto fermarsi.  

Spesso tendiamo a disperare.

Ma sovente la crisi è qualcosa che accade per svelarci un possibile riscatto,
per dirci che lì in quel momento buio e angosciante, una nuova luce finora
offuscata dalle nostre abitudini, dalle nostre maschere, dai nostri modi di
essere inautentici, può di nuovo risplendere.

Come affermava Pablo Neruda: “È per nascere che siamo nati”.

Scriveva sempre a questo proposito lo psicoanalista Luigi Zoia: “Si nasce
sempre due volte”.

La crisi è un invito alla nostra ri-nascita.

Talvolta nella crisi cerchiamo repentine soluzioni, ma la cura è “omeopatica”. 

Non si esce dalla crisi “fuggendo” verso subitanee distrazioni, ma talora
“sostando in essa” -senza passivizzarsi- fino a trovare un percorso “verticale”
di elevazione che ci consente di comprendere le ragioni della crisi stessa e
superarla nella prospettiva di un viaggio di conversione spirituale.

Scriveva de Mello “Non serve nella crisi riparare giocattoli, ma cambiare
gioco”  Non sempre è facile “sostare
nella crisi” per comprenderne le ragioni.

Talora ciò implica una ulteriore accettazione del dolore e della nostra
vulnerabilità, una discesa nel proprio “inferno” per potere risalire in uno
spazio di riscatto esistenziale dove riusciamo finalmente ad aprirci
autenticamente alla vita. Il primo passo si concentra sull’accettazione
incondizionata, su una “resa non rassegnata” che non concede sconti.

Non con questo che debba essere preclusa la ricerca di nuovi modi di comportarci
di tipo “orizzontale” nel mondo, modi che riteniamo assonanti ed
appropriati  con gli scopi che vogliamo
raggiungere. Ma

se desideriamo che il nostro cambiamento sia una conversione radicale sul
piano dell’ “essere” che “ci proietta oltre la crisi”, occorre comprendere che
la crisi è uno “schema di copione” che attende di

essere “esaminato” e “trasceso”. Altrimenti questo si ripresenta “mille
volte”.

Il lavoro di risveglio interiore attraverso l’esperienza della crisi
non sta allora solo all’esterno, ma implica un partire dall’interno, per diventare
sempre più presenti a chi realmente siamo e, nella prospettiva della
“Chiamata”,  diventare sempre più
noi  stessi.

Nella tradizione Sufi sta scritto che “quando il tuo unico problema sarà
pensare a Dio, allora Dio penserà a tutti i tuoi problemi”.

Post introduttivo al seminario   Del 26 Gennaio 2020 sul tema PRATICHE  DI RISVEGLIO INTERIORE Lavorare sulle emozioni: rabbia, colpa, paura, tristezza

 sono aperte le prenotazioni  3486881977

26 gennaio 2020 PRATICHE DI RISVEGLIO INTERIORE

per info e prenotazioni 3486881977

14 dicembre 2019 – Pesaro

Dalle ferite non guarite all’eccesso di controllo e compromessi Le resistenze al cambiamento: come affrontarle Esercitazione: “Farsi amica la paura” Esercitazioni sulla relazione di aiuto: “Oltre la paura” Post “Oltre la paura” La paura è la provocazione più subdola del male. L’essere nella paura vanifica la legge dell’attrazione impedendoci di dare plasmata realtà ai nostri desideri. Secondo la legge dell’attrazione noi diventiamo ciò che la mente immagina e il “cuore sente”. Se la persona che desidera qualcosa rimane costantemente focalizzata sulla paura, è l’oggetto della paura che si manifesta. Se, ad esempio, “desidero una relazione dove essere profondamente amato, ma per effetto di convinzioni limitanti, temo di venire rifiutato”, la mia paura attrae il rifiuto. Per questo Cesare Pavese nel suo “Diario”, scriveva (1948): “La cosa segretamente temuta accade sempre”. Se rimaniamo inconsapevolmente concentrati sulla paura, anziché attrarre ciò che desideriamo, attraiamo ciò che temiamo. Quando ci pieghiamo alla paura di non farcela e ai “non posso”, alla tendenza a criticarci incessantemente, ci allontaniamo dal nostro stato di integrità e dalla possibilità di fare accadere ciò che desideriamo. Se la paura sta sempre sulla scena, i nostri propositi “dichiarati” non possono realizzarsi. In altre parole, la legge dell’attrazione non funziona. (…) Non si tratta di vivere come se la paura non ci fosse, ma di agire nonostante la paura, dopo avere compreso la nostra intenzione al bene. Non abituarti mai alla paura. Don Abbondio ce lo ricorda. È normale avere paura. Ma stagnare nella paura “sporca”, nella paura che ci fa sprofondare nella paura della paura, ci paralizza. Affermava Seneca: “Non si smette di osare perché si ha paura, ma si ha paura perché si smette di osare”.

Sede:  Sala  congressi  Hotel  Savoy   -­‐  Viale  della  Repubblica -­‐  Pesaro  

Il  corso  è  a  numero  chiuso   –

 prenotazione  obbligatoria 3476881977

SABATO 23 NOVEMBRE 2019

DOMENICA 13 OTTOBRE 2019

ore
8,45-13,00

LE FERITE EMOZIONALI

trasformare il dolore in consapevolezza e pace interiore

PROGRAMMA  

Accogliere, conoscere, condividere le proprie emozioni

Come le emozioni si riconoscono nel corpo

Cambiare il proprio modo di pensare e l’abitudine di essere sé stessi

Pronto soccorso emotivo: come far fronte alla rabbia, alla paura, alla tristezza, alla colpa

Dare voce al bambino ferito dentro di noi: dalla reazione inconsapevole alla risposta consapevole

Il risveglio del cuore: allenarsi alla gioia

RELATORE:
Franco Nanetti

Sede: Sala Congressi Hotel Vittoria
Pesaro

Prenotazione obbligatoria

3486881977

aipac.pesaro@virgilio.it 

 www.aipac-counseling.it

SABATO 12 OTTOBRE 2019

IDENTIFICARE, ESPRIMERE,CONDIVIDERE, TRASFORMARE LE EMOZIONI: la pratica del cognitivismo taoista per imparare a vivere in armonia con la realtà delle cose

ORE 14.15 – 16.30

PROGRAMMA

  • Percorsi di ristrutturazione cognitiva e mutamento di prospettiva
  • Incontrare il dolore che si cela dietro ogni emozione parassita
  • Imparare a “sentire ed accogliere le emozioni”
  • Destituire il giudizio separativo per sanare conflitti e paure
  • Trasformare la depressione in sana tristezza e gioia imperturbabile, la rabbia in impeto costruttivo, la colpa in senso di responsabilità, l’ansia in leggerezza e visione.

RELATORE FRANCO NANETTI

PROGRAMMA SEMINARI DI LUGLIO E AGOSTO 20109

LE LEGGI UNIVERSALI

Vivere in armonia e nella gioia Un incontro tra psicologia spirituale occidentale ed orientale

Sabato 27 LUGLIO 2019

Ore 8.30 – 9.30 Accoglienza, iscrizioni e consegna materiale didattico

Ore 9.30 – 10.30 La legge dello specchio e del principio causa effetto Psicologia quantistica, coscienza non locale leggi universali

Ore 10.30 – 11.00 pausa

Ore 11.00 – 12.15 Laboratori di evoluzione personale :

ANALISI TRANSAZIONALE -IDENTIFICA IL RUOLO E IL TUO COPIONE DI VITA Rossella Rella e Daniela De Amicis

CAMBIARE LE PROPRIE CONVINZIONI LIMITANTI IN POTENZIANTI Francesca Benigni e Silvia Liberati

GUARIRE IL PROPRIO BAMBINO INTERIORE Beniamino Sterlacchini e Tiziana Cimarelli

Ore 12.15-12.30 Restituzioni personalizzate e conclusioni

Ore 15.00 – 16.00 La legge dell’attrazione e delle polarità Imparare a realizzare i propri desideri e a gestire i conflitti secondo i principi del TAO

Ore 16.00 – 16.30 pausa

Ore 16.30 – 17.45 Laboratori di evoluzione personale

L’ARTE DEL LASCIARE ANDARE E DEL FARE ACCADERE Renzo Fattorini e Marina Totaro

COLTIVARE LA GRATITUDINE Sara Puviani e Viviana Di Vicenz

ESSERE LEADER DI SE STESSI Emiliano D’Antonio e Claudio Albertini

Ore 17.45 -18.00 Restituzioni personalizzate e conclusioni

Domenica 28 LUGLIO 2019

Ore 9.00 – 9.30 Accoglienza, iscrizioni e consegna materiale didattico

Ore 9.30 – 10.30 La legge dell’amore e dell’equilibrio. I cardini dell’accettazione incondizionato e della simultaneità dello scambio

Ore 10.30 – 11.00 pausa

Ore 11.00 – 12.15 Laboratori di evoluzione personale

PRATICHE DI TONGLEN Tiziana Cimarelli e Rosita Malvestiti

SOUL COACHING Rosanna Rella e Marco Iommi

Ore 12.15-12.30 Restituzioni personalizzate e conclusioni

 Relatore delle conferenze: Prof. Franco Nanetti

Gli incontri si svolgeranno presso il Centro Congressi Hotel Savoy

E’ possibile partecipare solo su prenotazione 3486881977 aipac.pesaro@virgilio.it

Non sarà possibile accedere alle esperienze formative dopo l’inizio delle attività

ENNEAGRAMMA DINAMICO ad ORIENTAMENTO ESISTENZIALE

Percorsi di ricerca interiore secondo la tradizione sufi

Sabato 3 AGOSTO 2019  Ore 9.30 – 18.00

Diagnosi del proprio profilo enneagrammatico: il test dell’immagine.
1. Imparare l’impermanenza – Dal perfezionismo al fluire della vita.I problemi non possono essere risolti nello spazio dove si sono creati. 2. Imparare l’amore autentico – Neuroscienze relazionali. Diventare degli aiutanti invisibili.
3. Dal bisogno compulsivo di approvazione all’autenticità dell’esserci.
4. Imparare la gratitudine- Dal vittimismo, dalla svalutazione, dall’idealizzazione e dall’invidia alla stima di Sé per la conquista del desiderio della pienezza

Domenica 4 AGOSTO 2019  Ore 9.30 – 12.30


5. Imparare ad accogliere il vuoto. Dalla erudizione senza cuore allo studio per la verità; dalla solitudine passiva alla solitudine archetipica non solitaria al mondo
6. Imparare la fiducia e l’autonomia. Dalla paura di perdere una sicurezza impossibile al coraggio di agire l’imprevedibile.
7. Imparare il dolore felice. Dalla insostenibile leggerezza dell’essere al senso del sacrificio e della disciplina.
8. Imparare a guarire le ferite emozionali. Dal risentimento vendicativo all’esperienza del perdono e del perdonarsi.
9. Imparare l’assertività spirituale. Dalla fuga da sé per compiacere al ritrovarsi nell’autenticità, nella verità, nella saggezza per cogliere l’essenziale delle cose e governare il mutevole.
Conclusione: IMPARARE A RIMANERE NEL PROPRIO CENTRO NONOSTANTE I TUMULTI DELLA VITA

Coordinatore Franco Nanetti
Docente e Direttore del Master in “Mediazione dei conflitti” presso l’Università di Urbino, psicologo, psicoterapeuta, counselor clinico, formatore e saggista, autore di libri tradotti all’estero, impegnato da anni, in relazione ad un proprio lavoro di ricerca interiore, ad approfondire tematiche inerenti un’integrazione tra psicologia e spiritualità, lo studio di una comprensione degli stati evolutivi della coscienza e di percorsi di guarigione profonda.
Per Informazioni  3486881977   

PSICOSOMATICA SPIRITUALE

Alchimia delle emozioni ed entaglement biologico

Sabato 24 AGOSTO 2019

Ore 9.30 – 18.00 Epigenesi, entanglement biologico,

la forza del cervello quantico Psicosomatica metafisica, “geografia emozionale e spirituale” nel corpo. Le ferite emozionali Trasformare il dolore in consapevolezza di sé e pace interiore Gli eventi dolorosi del passato che ancora influenzano il nostro presente: “dare casa” al proprio “bambino ombra” per entrare nella guarigione del Sé

Domenica 25 AGOSTO 2019

Ore 9.30 – 12,30 Mindful Eating    

Mettere a dieta la mente, per scoprire una sana e gioiosa relazione con il cibo Il diario alimentare: la pratica meditativa per diventare consapevole dei pensieri e delle emozioni sottese ai nostri meccanismi di dipendenza Riconoscere il nostro critico interiore e lasciarlo andare

Franco Nanetti

Docente e Direttore del Master in “Mediazione dei conflitti” presso l’Università di Urbino, psicologo, psicoterapeuta, counselor clinico, formatore e saggista, autore di libri tradotti all’estero, impegnato da anni, in relazione ad un proprio lavoro di ricerca interiore, ad approfondire tematiche inerenti un’integrazione tra psicologia e spiritualità, lo studio di una comprensione degli stati evolutivi della coscienza e di percorsi di guarigione profonda.

Gli incontri si svolgeranno presso il Centro Congressi Hotel Vittoria

E’ possibile partecipare solo su prenotazione al 3486881977 aipac.pesaro@virgilio.it           

SUPERARE LA PAURA DELLA PAURA

articolo  di Franco Nanetti sul tema del seminario  del 26-27 gennaio 2019

SUPERARE
LA PAURA  DELLA PAURA

  Si narra che nel periodo della
“conquista” un gruppo di guerrieri Laika -detti Samurai delle Americhe- erano
molto temuti dagli spagnoli, perché secondo la leggenda dei tempi, era
impossibile ucciderli, tanto che quando un conquistatore faceva fuoco su di
loro a distanza ravvicinata, la pallottola non riusciva a colpire il
bersaglio.  Ma da che cosa dipendeva
questa loro “invulnerabilità”? Sempre secondo la leggenda dei tempi si narra
che i Laika non odiavano i loro nemici. Anzi in ogni circostanza, nonostante la
guerra, gli rendevano onore. Si pensi che quando un conquistatore veniva percepito
come degno di  stima, i Laika spargevano
un po’ di sangue sulla terra, sapendo che un giorno si sarebbero trovati a
condividere le loro storie attorno ad un falò. Inoltre sempre secondo la
leggenda dei tempi si narra che i Laika agivano senza la paura della morte e
senza nessuna sete di dominio.

 LA PAURA OSTACOLA LA REALIZZAZIONE DEI
NOSTRI DESIDERI
 

Se siamo soggiogati dalla paura, rimaniamo congelati nella
ripetitività. La paura vanifica la legge dell’attrazione impedendoci di dare plasmata
realtà ai nostri desideri. Secondo la legge dell’attrazione noi diventiamo ciò che la mente
immagina e il “cuore sente”. Se la persona che desidera qualcosa rimane costantemente focalizzata
sulla paura, è la cosa indesiderata che si manifesta, ossia l’oggetto della
paura. Se, ad esempio, “desidero una relazione dove essere profondamente amato,
ma per effetto di convinzioni limitanti, temo di venire rifiutato”, la mia paura attrae il rifiuto.

Per questo Cesare Pavese nel suo “Diario”, scriveva (1948): “La cosa segretamente temuta accade sempre” Se rimaniamo inconsapevolmente concentrati sulla paura, anziché attrarre ciò che desideriamo, attraiamo ciò che temiamo. Quando  ci  pieghiamo  alla  paura  di  non  farcela  e  ai  “non  posso”,  alla tendenza a criticarci incessantemente, ci allontaniamo dal nostro stato di integrità e dalla possibilità di fare accadere ciò che desideriamo. Se la paura sta sempre sulla scena, i nostri propositi “dichiarati”non possono realizzarsi, ossia la legge dell’attrazione non funziona. 

AGIRE
NONOSTANTE LA PAURA
 

Non serve evitare la paura e neppure condannarla  contrastarla, ragionarci e parlarci sopra ad
oltranza. Ciò non fa altro che intensificarla. 
Serve invece rimanere concentrati sullo scopo che vorremmo realizzare e
agire nonostante la paura. Così, quasi a nostra insaputa, la paura si dissolve.

Racconta Joe Hymans nello “Zen e le arti marziali”: “Quando ero ragazzo
e vivevo in Corea ero terrorizzato all’idea di incontrare una di quelle feroci
tigri che vivevano in quei paraggi. Durante il mio primo periodo di addestramento alle arti marziali, il
mio maestro che era a conoscenza della mia paura, mi raccomandò di meditare
visualizzando me stesso in combattimento con una tigre. Fu così che comincia a visitare lo zoo di Seul per studiare le tigri
che vi erano imprigionate e familiarizzare con le loro abitudini e i loro
movimenti. Con il passar del tempo mi resi conto che anche una tigre ha dei punti
deboli: le sue fauci non hanno una mobilità assoluta, inoltre per fare a pezzi
una preda debbono basarsi sulla forza delle proprie zampe. Iniziai ad elaborare
alcune strategie  per i miei
combattimenti immaginari con la tigre, in modo da sfruttare i suoi punti
deboli. Ben presto comincia a vincere qualche schermaglia e la mia paura delle
tigri cominciò a scomparire”. La narrazione di Joe Hymans ci dice che impedendoci di
agire alimentiamo la paura.

Per questo Seneca affermava:

Non si osa perché si ha paura, si ha paura perché non si osa”.

Franco Nanetti

PROGRAMMA di LUGLIO e AGOSTO 2019

prenotazione obbligatoria

28 LUGLIO 2018 NEUROSCRIPTING

 

 

presso la Sala Conferenze dell’Hotel Savoy Viale della Repubblica 22 
per informazioni e iscrizioni 348 6881977   – 0721 30783 – aipac.pesaro@virgilio.it

 

 

                                                                      

         Seminario di NEUROSCRIPTING©

© metodo ideato da Franco Nanetti

 28 LUGLIO 2018

 PROGRAMMA DEL SEMINARIO: 
 -identificazione delle reazioni emotive parassitarie e assunzione di comportamenti funzionali  e  adeguati al raggiungimento degli scopi    
-dalla “reazione” paleocorticale alla “risposta” neocorticale    
-praticare la meditazione e la disidentificazione: la consapevolezza della presenza     
 -cambiare i pensieri automatici di natura copionica in pensieri che sollecitano nuove risposte emotive e comportamentali  
-agire in modo consapevole   -intraprendere un percorso di elevazione spirituale
   Dalle ore 9 alle 13 a Pesaro    presso la Sala Conferenze dell’Hotel Savoy Viale della Repubblica 22 
per informazioni e iscrizioni 348 6881977   – 0721 30783 – aipac.pesaro@virgilio.it
NEUROSCRIPTING © è un metodo di training mentale, centrato sulla “presenza nell’adesso” e sull’agire emozionalmente il cambiamento.Ideato con l’intento da un lato di re-interpretare – a partire dallo “Stato dell’Io Adulto”  in accordo con il nostro “Stato dell’Io Bambino naturale” (E. Berne, 1960) – emotional schemata che ancora sono fonte di sofferenza e ci fanno percepire impotenti, e dall’altro di stabilizzare nel corpo, e quindi nell’ “inconscio progressivo”, convinzioni potenzianti di natura evolutiva, sulla base di principi della medicina quantistica e della neuroplasticità cerebrale e sulla pratica della trasmutazione emozionale, del nud gin e della sperimentazione dell’inusuale  (F. Nanetti, 2017).

 Franco Nanetti   Docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Urbino. Psicologo, psicoterapeuta, Direttore e Coordinatore didattico del Master di II livello in “Mediazione dei conflitti” presso l’Università di Urbino. Saggista e formatore. Autore di libri pubblicati con case editrici di fama nazionale ed internazionale.  Da tempo i suoi studi si sono focalizzati sull ’ approfondimento di tematiche inerenti un’integrazione tra psicologia e spiritualità, nella ricerca di una comprensione degli stati evolutivi della coscienza e di percorsi di guarigione profonda.