“La pratica del bardo”

Post del Seminario residenziale online del 28 AGOSTO 2022 sul tema “La pratica del bardo”
poesia “Mi sono rimaste poche caramelle da scartare” del Poeta brasilianoMário de Andrade


“Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da qui in avanti
di quanto non ne abbia già vissuto.
Mi sento come quel bambino che ha vinto una confezione di caramelle e le prime le
ha mangiate velocemente, ma quando si è accorto che ne rimanevano poche ha
iniziato ad assaporarle con calma.
Ormai non ho tempo per riunioni interminabili, dove si discute di statuti, norme,
procedure e regole interne, sapendo che non si combinerà niente.
Non voglio esserci in riunioni dove sfilano persone gonfie di un ego smisurato.
Il mio tempo è troppo scarso per discutere di titoli.
Ormai non ho tempo per sopportare persone assurde che nonostante la loro età
anagrafica, non sono cresciute.
Ormai non ho tempo per trattare con la mediocrità.
Non tollero i manipolatori e gli opportunisti.
Mi danno fastidio gli invidiosi, che cercano di screditare quelli più capaci, per
appropriarsi dei loro posti, talenti e risultati.
Odio, se mi capita di assistere, i difetti che genera la lotta per un incarico maestoso.
Le persone non discutono di contenuti, a malapena di titoli.
Voglio l’essenza, la mia anima ha fretta …
Senza troppe caramelle nella confezione …
Voglio vivere accanto a della gente umana, molto umana.
Che sappia sorridere dei propri errori.
Che non si gonfi di vittorie.
Che non si consideri eletta, prima ancora di esserlo.
Che non sfugga alle proprie responsabilità.
Che difenda la dignità umana e che desideri soltanto essere dalla parte della verità e
dell’onestà.
L’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.
Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle persone.
Gente alla quale i duri colpi della vita, hanno insegnato a crescere con sottili tocchi
nell’anima.
Sì … ho fretta … di vivere con intensità, che solo la maturità mi può dare.
Pretendo di non sprecare nemmeno una caramella di quelle che mi rimangono.
Sono sicuro che saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora.
Il mio obiettivo è arrivare alla fine soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia
coscienza. Spero che anche il tuo lo sia, perché in un modo o nell’altro ci arriverai
…”

DOMENICA 28 AGOSTO 2022 Ore 8.45-12.30
Seminario residenziale online sul tema
La pratica del “bardo”:

l’arte di vivere, perdonare, lasciare andare, morire.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Il risveglio della coscienza attraverso il “bardo”: appunti di decrescita egoica
La fine di un sogno: lasciare andare ciò che non si può trattenere
Oltre la paura della morte e della malattia
Tonglen per i malati e per i morenti
La meditazione “non dualistica”: entrare nella
coscienza sensibile dell’impermanenza
Relatore: Franco Nanetti

La partecipazione alla sola domenica mattina è di 35 euro
L’importo può essere depositato al seguente IBAN intestato all’AIPAC: IT80L0538713310000042082143 entro GIOVEDI alle 20 della settimana precedente al seminario. Chiediamo
gentilmente di indicare nella causale nome, cognome e le date di partecipazione e inviarlo alla mail del tutor di riferimento.
Ogni incontro, date le condizioni vigenti, si svolge sulla piattaforma zoom.
Per informazioni: 348 688 1977
Nota informativa: per chi desidera parteciparvi in presenza con i collaboratori presso la sede di via Mazza, 12 – Pesaro, può segnalare la propria disponibilità ai referenti.

Nella stessa domenica 28 agosto 2022, dalle ore 17,45 alle ore 19,00
esclusivamente in PRESENZA (presso il bosco del Ledimar-Pesaro-fronte mare), si svolgerà un seminario gratuito su prenotazione dal titolo: “UN PERCORSO DI DECRESCITA EGOICA … LASCIARE ANDARE …PERDONARE …PROLEGOMENI SULL’AMORE E SULLA MORTE ”
Vi comunichiamo che verranno accolte solo le prime 10 adesioni tramite telefono
Raggiunto tale numero non sarà possibile accogliere nessuna altra richiesta.

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